mercoledì 16 settembre 2015

Panorama - Vanchiglia - Torino Tour Gallery



10 ottobre 2015 – Giornata del Contemporaneo 


Il 24 settembre 2015 a Torino si accenderà il circuito di PanoRama, una mostra diffusa, articolata in sei gallerie nel quartiere Vanchiglia, che vuole indagare “l’eredità inconsapevole” di Carol Rama attraverso i lavori e le ricerche di giovani artisti di generazioni e nazionalità differenti.
Ogni mostra sarà un tassello di una grande collettiva i cui lavori, nei confronti di Carol Rama, sveleranno punti di contatto, affinità e assonanze mai in maniera diretta, didascalica o tematica, ma sempre con libertà evocativa e poetica, che significa proporre un confronto fra attitudini, sensibilità, soggetti, modalità espressive diverse. Gli artisti coinvolti - Silvia Argiolas, Francesca Arri, Guglielmo Castelli, Lin De Mol, Michela Depetris, Greta Frau, Andrea Guerzoni, Liana Ghukasyan, Keetje Mans, Silvia Mei, Vittorio Mortarotti, Cristiana Palandri, Melania Yerka, Ann-Marie James, Mario Petriccione, Maya Quattropani, 108 nero e Alessandro Torri - sono stati individuati per un’attitudine, un certo carattere, un particolare sguardo verso le cose, un determinato gusto, una modalità di narrare e raccontare storie affini ed empatiche con il sentire, il fare e l’esprimersi di Carol Rama. Il progetto, nato da un’idea di Andrea Guerzoni, si è poi sviluppato all’interno di un gruppo composto da galleristi, curatori, critici, artisti che ne ha condiviso ogni fase: Claudio Cravero, Andrea Guerzoni, Vittorio Mortarotti, Stefano Riba, Antonio La Grotta, Chiara Vittone, Andrea Rodi, Alessio Moitre, Viola Invernizzi, Emanuela Romano, Valentina Bonomonte, Cristina Mundici, Giorgia Mannavola e Andrea Ferrari, con la curatela generale di Olga Gambari. A ogni collettiva sarà abbinata una libera lettura critica di figure diverse, coinvolgendo: Sara Boggio, Roberta Pagani, Milena Prisco, Annalisa Pellino e Beatrice Zanelli (Arteco), Aris Nobatef e Francesco Forlani.
PanoRama prende la forma di mostra diffusa, intimamente legata al luogo del suo accadimento, cioè al quartiere Vanchiglia, che negli ultimi anni ha visto il fiorire di una serie di gallerie legate all’arte internazionale così come a linguaggi artistici e pratiche espositive che contaminano ambiti diversi.
L’angolo di mondo in cui soprattutto si è svolta la vita di Carol Rama, che abita da sempre in via Napione.
Importante il contributo dell’Archivio Carol Rama e della Fondazione Sardi per l’Arte, che ha promosso il catalogo. Il progetto ha il patrocinio della Circoscrizione 7.

Il Torino Tour Gallery, nella giornata dedicata al contemporaneo, vuole portare le persone a contatto di questa esposizione diffusa, grazie ad una passeggiata per le strade di Vanchiglia e all’interno delle gallerie, dove sarà possibile visionare le opere insieme a galleristi ed esperti.
Il giro sarà come sempre seguito dalla società di servizi turistici Culturalway.




Le Gallerie coinvolte saranno


Nopx, Via Guastalla 6/A, www.nopx.it

Moitre, Via Santa Giulia 37,
www.galleriamoitre.com

Opere scelte, Via Matteo Pescatore 11/D,
www.operescelte.com

Van Der, Via Giulia di Barolo 13,
www.vandergallery.com

Burning Giraffe Art Gallery, Via Bava 8,
www.bugartgallery.com

Pepe Fotografia, Via Santa Giulia 10 B,
www.pepefotografia.it



Orario e luogo di partenza

Galleria Moitre, via Santa Giulia 37 – alle ore 16.00


Costo

Euro 10


Durata

150 minuti circa


Prenotazioni


CulturalWay : 339-3885984 – info@culturalway.it

lunedì 20 ottobre 2014

Torino Tour Gallery - Gran Tour - 18 ottobre 2014


Tour dei luoghi storici e contemporanei di Vanchiglia.

Luoghi visitati:

- Fetta di Polenta
- Galleria Van der
- Chiesa di Santa Giulia 
- Galleria Nopx
- Galleria Moitre
- Studio d'artista di Carlo Gloria e Jins
- Galleria Luce















giovedì 15 maggio 2014

Galleria Raffaella de Chirico

Una delle tappe del Torino Tour Gallery del 24 maggio 

Andate a vedere il sito...


http://www.dechiricogalleriadarte.com/

sabato 10 maggio 2014

Torino Tour Gallery - Via della Rocca



Il 24 maggio si svolgerà il Torino Tour Gallery. 

Che cos'è? 

Torino Tour Gallery è un’iniziativa il cui proposito oscilla fra il ruolo assunto dall’arte e quello rivestito dallo spettatore nei giorni nostri.

Un’opera d’arte non avrebbe nulla da comunicare, se dinnanzi ad essa non vi fosse qualcuno a contemplarla. Il proposito del Torino Tour Gallery consiste nella volontà di condurre il pubblico a contatto diretto con le creazioni artistiche, offrendo ai partecipanti alcune nozioni su ciò che vedranno, in modo da rendere maggiormente comprensibile il panorama artistico che ci circonda.

Le tappe previste saranno gallerie d’arte, studi d’artista, monumenti,… e ogni giro terminerà con una degustazione o un aperitivo.

Torino Tour Gallery è un’iniziativa rivolta a tutti: a chi è semplicemente curioso, a chi ama l’arte e a chi è intenzionato a scoprire fino in fondo cosa rappresentava in passato e cosa rappresenta oggi l’espressione artistica per l’uomo.


Volete saperne di più? 

Volete sapere come prenotarvi?

Leggete, Leggete 



Dove si svolgerà il Tour Gallery?

In via della Rocca, luogo da sempre denso di storia, di gallerie d’arte, a due passi dal centro.

A che ora si parte?

alle ore 17, ritrovo davanti al Monumento di Guglielmo Pepe, in Piazza Maria Teresa , la foto del monumento campeggia all’inizio di questa serie di domande.

Come si partecipa?


Ovviamente ci si può prenotare, al numero 338 1426301, al numero 3405172587 oppure al numero dell'azienda di Servizi Turistici CulturalWay (che trovate anche su internet (culturalway.it) , la quale gestirà il giro in Via della Rocca, tel: 339.3885984, oppure via email: galleriamoitr@gmail.com


Quali saranno le tappe:

Storia di Via della Rocca
Piazza Maria Teresa
Monumento di Guglielmo Pepe
Galleria Raffaella de Chirico
Galleria Giampiero Biasutti
Galleria Riccardo Costantini


Alla fine di tutto il tour che durerà massimo due ore e mezza, non vogliamo prenderci un aperitivo?

Andiamo al Micro Cafè, ovviamente su Via della Rocca.


Quanto costa?

Il Tour verrà 10 euro, se volte l'aperitivo (facoltativo) 17 euro in totale. (ripeto, in totale)



PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI VIA EMAIL :
galleriamoitr@gmail.com o via telefono: 3381426301


lunedì 7 ottobre 2013

Il 12 ottobre alla Oblom Gallery




APPRODARE ALLA DERIVA
di Riccarda Montenero
a cura di Ivan Fassio

Perché non assoggettarsi all’uso di forme condivise? Perché allontanarsi dalle consuetudini della rappresentazione? A richiedercelo è un’analisi approfondita della realtà, che ci porta a considerare il mondo come un insieme di relazioni sottoposte ad una complessa logica del divenire. La conseguente necessità, derivante da questa presa di coscienza, implica un superamento dell’arte come prodotto umano, al fine di ricreare un mutamento espressivo costante, ad immagine della natura stessa. Inevitabile è tendere verso l’adeguamento a una regola sottostante e, al tempo stesso, a un’originaria modalità di produzione delle apparenze. Comprendiamo e produciamo significati nella consapevolezza di essere immersi in un complicato dinamismo, strutturante e modellante, che forgia tutto il vivente in gradazioni e tonalità. Abbandoniamo, allo stesso modo, l’idea di un dualismo incessante tra materia e sostanza, aspetto e contenuto: creatore e garante di soggetti e oggetti, essenze e coscienze. Percepiamo la totalità nell’incommensurabilità di incontri, affetti, sfumature, concatenazioni. Il tempo non rappresenta soltanto una misura:è differenza, variazione, riproduzione dell’uguale. Oltre a estensione, lo spazio è intensità, distanza, unione e separazione.
Il territorio, di conseguenza, non equivale esclusivamente ad ambiente, paesaggio, costruzione, ma soprattutto a vettore: condizione di entrata e uscita incessante, perenne funzione di incanalamento. Le coordinate sono semplicemente rappresentate dai segni di demarcazione prodotti dalle creature. Per il mondo animale, le indicazioni imprescindibili e i confini biologici risultano molto precisi e circoscritti. Gli uomini, operando una grande quantità di segni, tratteggiano lo spazio, senza definire limiti statici. L’artista, declinando il proprio operato secondo infinite possibilità, incide e imprime sempre il territorio con i colori e le forme, con le parole e le immagini: tali segnalazioni costituiscono un flusso che va dall’autore al mondo, e viceversa. In questo caso, l’esistenza si esprime nell’invenzione di segni, i quali, riproducendo i meccanismi della vita, marcano il territorio esplicitamente, ripiegandosi sensibilmente sulla loro stessa finalità: mise en abyme, circolo vizioso, mimetismo tautologico. Gli artisti sarebbero, in questo senso, equiparabili a bestie sovrumane, pachidermi in continuo spostamento, stormi migratori capaci di portare, lasciare oppure depositare un messaggio compiuto in modo inequivocabile e manifesto.
Con l’esposizione “Approdare alla Deriva”, Riccarda Montenero inscena una produzione concreta di significati, in un dislocamento che ne definisce le dinamiche di appropriazione e dispersione. Il tempo si fa macchia illogica, accumulo di informazioni. Lo spazio si compone teatralmente, ridotto a simulazione di un non-luogo rivisitato: limite consunto,valvola di sfogo più che situazione di stallo. L’esausto sfiato della parola incarnata giunge ai sensi di un altrettanto spossato visitatore: il pubblico, con il suo fardello di preclusioni o con il suo carico di speranze. Monconi, uncini, protesi, tronchi di un corpo nomade preparano la zona di una futura permanenza, di una sistemazione stanziale. Questo particolare territorio occupa il tragitto di un’invasione barbarica. Dalla spiaggia di attracco clandestino – infestata da inesorabili presagi mortiferi – ai locali di stoccaggio, la traccia grammaticale delle migrazioni si condensa in ieratiche figure scultoree, in effigi sinuose e misteriose. Allacciata agli avvenimenti testimoniati dalla storia e dall’attualità, la tragedia rilascia un alone universale, distaccato, che evapora, fluttua e, finalmente, condensa. Questi risultati riportano agli esiti archetipici del viaggio: gli ostacoli del percorso, la preghiera, la sublimazione poetica, il passaggio denso del tempo, l’enigma di un orizzonte sconosciuto, l’abbraccio sensuale della conquista, la contaminazione e l’epidemia, le sbarre della prigionia…


lunedì 30 settembre 2013

Un anno fa...


Circa un anno fa venne ideato il Tour Gallery, come disse bene Viola Invernizzi: - Il proposito del Torino Tour Gallery consiste nella volontà di condurre il pubblico a contatto diretto con le creazioni artistiche, offrendo ai partecipanti alcune nozioni su ciò che vedranno, in modo da rendere maggiormente comprensibile il panorama artistico che ci circonda.- il 12 ottobre si riprende! Se volete prenotarvi telefonateci (3381426301) o scriveteci via mail galleriamoitr@gmail.com

sabato 28 settembre 2013

Velan art center per il Torino Tour Gallery


Nel Torino Tour Gallery del 12 ottobre passeremo anche da Velan, che ha appena aperto una bellissima esposizione di pittura.

Gli artisti proposti sono: 

Paola Angelini (San Benedetto del Tronto, Ascoli Piceno, 1983) utilizza disegno e pittura come strumenti fluidi di un’indagine interiore dagli interessanti esiti psicoanalitici. I suoi quadri, solitamente di grandi dimensioni, hanno molto spesso come elementi di origine degli animali di piccole dimensioni disposti in primo piano come a stabilire un limen spaziale. Da lì poi la Angelini sviluppa una pittura quasi sempre figurativa, ma con forti proiezioni interiori che, anche grazie ad una accurata scelta del colore, spingono l’osservatore ben  aldilà del soggetto dipinto. Sorprende nei quadri della giovane pittrice marchigiana la potenza dell’immagine, ottenuta attraverso l’uso di colori freddi accostati ad altri squillanti, la presenza di ombre profonde e la densità materica del segno.
Sara Enrico (Biella, 1979) della materia pittorica sfrutta le possibilità anche scultoree attraverso una sistematica ricerca delle sue potenzialità sia cromatiche che di trasformazione processuale, forzandone l’uso e testando accostamenti che possano in qualche modo scardinare la funzione specifica per cui un materiale stesso nasce. I lavori dell’artista torinese infatti sono il risultato di una molteplicità di passaggi diretti ed indiretti della materia d’origine su media differenti, da quelli più tradizionali come tela o tessuto a quelli più contemporanei come scanner e computer, aprendosi a relazioni anche con sistemi di riferimento più ampi. Il risultato ottenuto contiene pittura nel proprio DNA, conservandone tuttavia solo minime tracce visive. Da Velan Sara Enrico espone per la prima volta PILLOWS#3 (2012), una scultura in gesso e colore ad olio, e due pezzi della serie STRIPES (2012-2013), in cui la pittura ad olio, modellata in una porzione di tela ripiegata, assume una divertente forma scultoreo-pittorica. La serie PILLOWS -  spiega l’artista - si basa sulla possibilità di registrare le pieghe che imprimo alle tele mentre lavoro, in modo da lasciare sulla forma in gesso un’incisione che è il negativo della superficie del dipinto, ovvero la trascrizione tridimensionale dello sguardo che si muove su di esso.
Helena Hladilová (Kroměříž, Repubblica Ceca, 1983) è una attenta osservatrice. Le sue opere solitamente nascono dalla scoperta di dettagli spesso invisibili o perché piccoli e nascosti o perché dimenticati. L’artista prende spunto dalle condizioni ambientali di partenza, per creare lavori che, sollecitando in modo nuovo i sensi, costringono l’osservatore a prendere atto o considerare diversamente qualcosa, a volte semplicemente sostituendo o aggiungendo un elemento.  Le opere della Hladilová a mio avviso hanno spesso una venatura tra l’ironico ed il malinconico che all’artista credo derivino dalla sua cultura d’origine. In mostra la Hladilová presenta due nuovi lavori appositamente concepiti. Si tratta – come spiega lei stessa - di quadri spaccati. Il dipinto su di essi segue la forma della spaccatura e verranno installati nello spazio più come sculture che come quadri.
I lavori di Alessandro Roma (Milano, 1977) sono delle affascinanti composizioni piranesiane del nostro  tempo. Nella sua pratica artistica Roma utilizza il collage come tecnica privilegiata, ma realizza anche bassorilievi e sculture in terracotta di grandi dimensioni.  Nel caso dei collage, si tratta di trompe l’oeil in cui la superficie, che ad una certa distanza appare uniforme, ad una osservazione più attenta si rivela essere una texture di forme differenti, le cui fonti iconografiche originarie, come alberi, piante e rocce, risultano intuibili, ma non immediatamente riconoscibili. Pur prendendo spunto dalla pittura tradizionale, Alessandro Roma ha creato un personale e raffinatissimo  linguaggio in cui la pittura ad olio, mescolata a spray, smalto e grafite è capace di trasformare elementi tratti da paesaggi esterni in una esperienza visiva che tesse le fila della memoria (vissuta e immaginata) di chi guarda. In mostra Alessandro Roma presenta una scultura ed un collage di piccole dimensioni. Si tratta di Mandragola (2012), una terracotta dipinta il cui nome evoca la piccola pianta di machiavelliana memoria e Bozzetto-scultura (Mandragola), un collage su carta del 2011. Ogni piccolo collage – precisa l’artista - è di riferimento ad una scultura. L’artista ha infatti realizzato un micro archivio botanico di sculture in terracotta, ciascuna delle quali è accompagnata da un bozzetto 40 x 30 cm.
Namsal Siedlecki (Greenfield, USA, 1986) dopo l’imprinting dell’Accademia di Carrara, ha iniziato a mettere radicalmente in discussione il concetto tradizionale di scultura con una serie di lavori installativi i cui pochi elementi di base venivano accostati e riletti attraverso i concetti di origine e di tempo. Nei lavori più recenti l’artista si mostra sempre più interessato alla possibilità di un recupero dell’identità originaria della materia, che è fisica e poetica insieme.  Il nuovo progetto che sto portando avanti- dichiara Siedlecki - nasce dal desiderio di recuperare il rame all’interno di vecchi televisori a tubo catodico. Ogni televisore racchiude circa, 2 kg di rame, il rifiuto si rivela così miniera da cui estrarre il minerale. Attraverso una reazione esotermica, dal rame si ottiene l'ossido, noto come il “verde rame” tipico disinfettante e fungicida usato nella viticoltura. Spruzzando l'ossido ricavato su una tela, il pigmento anziché avere uno scopo estetico svolge una funzione di protezione del supporto tela.

venerdì 27 settembre 2013

Le proposte di Caracol per il 12 ottobre!

Ecco gli artisti nella collettiva della Galleria Caracol
che si potranno vedere il 12 ottobre



COCO CANO
ELIO GARIS
HIROAKI ASAHARA
CLAUDIO DIATTO
GIOVANNI BUOSO
GIACOMO DOGLIO
PIERO ANGONOA
MAURO FISSORE

giovedì 26 settembre 2013

Torino Tour Gallery San Salvario, 12 ottobre 2013!!!





l 12 ottobre si svolgerà in San Salvario un nuovo giro del Torino Tour Gallery

Il proposito del Torino Tour Gallery consiste nella volontà di condurre il pubblico a contatto diretto con le creazioni artistiche, offrendo ai partecipanti alcune nozioni su ciò che vedranno, in modo da rendere maggiormente comprensibile il panorama artistico che ci circonda.

Le tappe previste saranno gallerie d’arte, studi d’artista, monumenti,… e ogni giro terminerà con una degustazione o un aperitivo.

L’iniziativa è rivolta a tutti: a chi è semplicemente curioso, a chi ama l’arte e a chi è intenzionato a scoprire fino in fondo cosa rappresentava in passato e cosa rappresenta oggi l’espressione artistica per l’uomo.

Le tappe previste per il 12 ottobre sono:

- Galleria Oblom
- Teatro Baretti
- Chiesa dei Santi Pietro e Paolo
- Galleria Caracol
- Velan Center


Il Tour terminerà con un aperitivo al Bar Le Rouge.



Il ritrovo sarà davanti alla Galleria Oblom, Via Baretti 28, alle ore 17.

Per partecipare ci si può prenotare, al numero 338 1426301 al numero 3405172587 oppure al numero dell'azienda di Servizi Turistici CulturalWay (culturalway.it) , la quale gestirà il giro in San Salvario, tel: 339.3885984

Il costo del Tour è di 10 euro, 15 euro con aperitivo.

PER INFORMAZIONI:
galleriamoitr@gmail.com

martedì 4 giugno 2013

Galleria Raffaella de Chrico




Una delle tappe del Torino Tour Gallery dell'8 giugno!


La Galleria Raffaella de Chirico, che ci mostra in esclusiva una nuova e grande esposizione





sabato 1 giugno 2013

Prenotazioni?

Per il Torino Tour Gallery potete prenotarvi tramite email: galleriamoitr@gmail.com oppure contattandoci telefonicamente al numero 3381426301!


venerdì 31 maggio 2013

24 senza testa... da Van Der!



Per il Torino Tour Gallery dell'8 giugno troverete da Van Der l'esposizione "24 senza testa"

Capita a tutti di “aver perso la testa” per qualcuno o qualcosa. Di solito, quando lo si dice, c’è sempre una sfumatura amara che galleggia nell’aria. Come se il raggiungimento dell’obbiettivo per cui si è persa la ragione avesse comunque comportato sacrifici significativi (primo tra tutti proprio quello della testa). È allora nel pieno possesso delle nostre capacità mentali che vi facciamo questa offerta: ai primi 25 che scriveranno alla mail printaboutme@gmail.com specificando nome, cognome, domicilio e mettendo in oggetto “Prevendita 24 senza testa” andrà una copia a 20€ (contro i 30 del prezzo finale di copertina) del nuovo libro di Piri Piri & Lucho prodotto da PAM.

L’unica cosa da “senza testa” che vi chiediamo, è di ordinarlo a scatola chiusa!
Scoprirete di che si tratta e della magia che contiene il 23 maggio all’inaugurazione della mostra di Piri Piri che inaugurerà da Van Der, in via Giulia di Barolo 13 a Torino, oppure, se vivete fuori città, quando arriverà la spedizione.
Tutte le informazioni sulle modalità di pagamento e i costi di spedizione (dove necessari) saranno contenute nella mail di conferma che farà seguito alla prenotazione del libro.
Fatevi avanti!





lunedì 27 maggio 2013

"Save the Food", NOPX per il Tour Gallry dell'8 giugno



Al Torino Tour Gallery dell'8 giugno ci saranno i Nopx, nuovi arrivati 

in Vanchiglia, che inaugureranno il loro spazio con 

l'esposizione "Save the Food"

mercoledì 22 maggio 2013

Torino Tour Gallery + Lov Night Vanchiglia



Le tappe galleristiche del Torino Tour Gallery dell'8 giugno saranno:

Partenza ore 17 dalla fetta di Polenta (Casa Scaccabarozzi) via giulia di barolo 9

Van Der
Galleria Raffaella de Chirico
Nopx
Galleria Moitre

Le tappe storiche saranno:

La fetta di polenta
La chiesa di Santa Giulia

Aperitivo al Caffè della Caduta alle ore 19

Alla fine del Tour la serata non finisce, ci si butta nella Lov Night, notte bianca delle arti a Vanchiglia, evento annuale e unico nel suo genere! http://www.vanchigliaopenlab.it/

Torino Tour Gallery è un’iniziativa che prende spunto dalla riflessione sul ruolo assunto dall’arte e quello rivestito dallo spettatore nella contemporaneità. Malgrado l’importanza crescente assunta dalle gallerie d’arte a Torino, sempre più numerose, esse rimangono ancora spazi “off limits” per la maggior parte del pubblico, che prefrerisce dirigersi verso luoghi più “rassicuranti”, come i musei.

Un’opera d’arte non ha nulla da comunicare, se dinnanzi ad essa non vi è qualcuno a contemplarla. Per questo motivo la Galleria Moitre vuole proporre una serie di tour che accompagneranno i partecipanti negli spazi d’arte di alcuni quartieri significativi di Torino. Gli spettatori saranno così a contatto diretto con le creazioni artistiche, con il supporto di presentazioni e di percorsi pensati ad hoc per rendere maggiormente comprensibile il panorama artistico che ci circonda.

Le tappe toccate saranno non solo gallerie d’arte, ma anche studi d’artista ed edifici storici, Ogni giro terminerà con una degustazione o un aperitivo. Torino Tour Gallery è un’iniziativa rivolta a tutti.


Il costo del Tour è di 5 euro, 10 euro con aperitivo.

Per partecipare ci si può prenotare, al numero 338 1426301 al numero 3405172587 oppure al numero dell'azienda di Servizi Turistici CulturalWay (culturalway.it) , la quale gestirà il giro in San Salvario, tel: 339.3885984


PER INFORMAZIONI:
galleriamoitr@gmail.com

venerdì 10 maggio 2013

Torino Tour Gallery, evento Salone del Libro OFF di Torino


A tal fine, con l’occasione del Salone del Libro, che inaugurerà i suoi battenti il 16 maggio 
  CulturalWay, su intermediazione della Galleria Moitre 
Presenta il 

 “San Salvario Tour Gallery ”


Il tema della diversità si affronterà in tutte le sue sfaccettature, partendo dalla Sinagoga ebraica per poi essere approfondito nella Galleria Velan, dove sarà presentata una mostra dedicata all’artista israeliano Guy Yanai.

L’attraversamento delle vie principali del quartiere, per giungere poi alla Galleria NOPX, consentirà di visionare l’eclettismo decorativo di contorno che richiama l’impostazione architettonica di San Salvario, nonché la presenza di botteghe storiche a memoria della tradizione commerciale che da sempre ha contraddistinto questa zona della città.

Presso il Garage Experience, gestito dalla Galleria Spazio Bianco, si assisterà al progetto “Fare insieme” di Luca Siani, dove il tema della multiculturalità e del sentimento di aggregazione verranno approfonditi durante l’ingresso alla Biblioteca della Circoscrizione, nello stesso giorno inaugurata e ubicata presso l’ex Ospedale omeopatico.

Il costo dell’itinerario guidato e condotto da una guida abilitata è di 6 € a partecipante, per la durata di 2 ore, con seguente aperitivo da consumarsi presso il Bar Rough di via Principe Tommaso 3, al costo di 5 €. In contemporanea alla consumazione presso il locale, il pubblico potrà assistere alla presentazione del libro d’artista “Porno subito” di Fulvia Meneguzzi, organizzato dall’Associazione ARTECO in collaborazione con Print About Me. 

La serata proseguirà con tante altre manifestazioni, che CulturalWay indicherà offrendo ai partecipanti una dettagliata traccia scritta. E’ obbligatoria la prenotazione del tour e dell’eventuale aperitivo al n. 339.3885984, specificando il n. di partecipanti e un recapito telefonico.


Ritrovo davanti alla Sinagoga in piazzetta Primo Levi (già via San Pio V, 12) alle h. 16.30.
Inizio tour alle h. 17.

giovedì 18 aprile 2013

Aperitivo alla fine del Tour Gallery del 20 aprile?



Dove si va a fare l'aperitivo dopo il Tour Gallery del 20 aprile?

Andiamo da Soundart

Venite anche voi?

Prenotazioni: galleriamoitr@gmail.com - cell.3381426301

lunedì 15 aprile 2013

SpazioBianco, Torino Tour Gallery, 20 aprile



Non conoscete lo SpazioBianco di San Salvario?

Sarà una delle tappe del 20 aprile del Torino Tour Gallery

Per conoscerlo meglio cliccate qui!

Per prenotarvi: galleriamoitr@gmail.com 
cell. 3381426301

giovedì 11 aprile 2013

Caracol




Un altra realtà che sarà toccata dal Torino Tour Gallery sarà la galleria Caracol.

Se non la conoscete ve ne diamo la possibilità, cliccate qui.

Che dite, prenotiamo un giro?

Per info: galleriamoitr@gmail.com
cell. 3381426301

martedì 9 aprile 2013

NOPX, 20 aprile, TORINO TOUR GALLERY



Una delle tappe del 20 aprile del TORINO TOUR GALLERY sarà anche presso la sede dei NOPX

se non li conoscete visitate un pò il loro sito


e se volte prenotarvi per il TOUR siete ancora in tempo! 

galleriamoitr@gmail.com
tel. 3381426301